Orsenigo (Co) – Icam chiude il 2025 con risultati in forte crescita e rilancia sugli investimenti industriali. L’azienda attiva da oltre 80 anni nella produzione di cioccolato e semilavorati del cacao ha registrato un fatturato di 432 milioni di euro, in aumento del 35% rispetto all’anno precedente. A sostenere l’espansione, spiega il Sole 24 Ore, è soprattutto la spinta dei mercati esteri: l’export pesa ormai per il 63% dei ricavi, confermando il posizionamento internazionale del gruppo. In parallelo, l’azienda ha annunciato investimenti per oltre 50 milioni di euro destinati ad ampliare la capacità produttiva sia in Italia sia negli Stati Uniti.
Nel dettaglio, circa 40 milioni saranno destinati al raddoppio dello stabilimento di Orsenigo (Co): l’impianto passerà dagli attuali 27mila mq a circa 50mila complessivi. A questo si aggiunge un investimento da 10 milioni per un nuovo stabilimento a Philadelphia, negli Stati Uniti, che dovrebbe entrare in funzione all’inizio del 2027, mentre il sito comasco ampliato sarà operativo dal 2028.
Grazie a questi interventi, la capacità produttiva del gruppo è destinata a crescere in modo significativo: dalle attuali 31mila tonnellate di cioccolato a oltre 50mila tonnellate annue, aggiunge il quotidiano di Confindustria.
Il modello industriale di Icam poggia inoltre su una filiera integrata del cacao con contratti diretti di coltivazione in Paesi come Perù e Uganda, che coinvolgono circa 50mila agricoltori e coprono circa l’80% del fabbisogno di materia prima, garantendo continuità negli approvvigionamenti in un mercato segnato da forte volatilità dei prezzi.