Il ‘club degli over 100’ chiude il 2020 a 3,9 miliardi di euro. Sul podio: Cantine Riunite & Civ, Caviro e Botter

2021-06-21T12:13:19+02:0021 Giugno 2021 - 12:13|Categorie: in evidenza, Vini|Tag: , , , , , |

Milano – Torna l’appuntamento con la classifica annuale delle aziende vitivinicole con ricavi superiori ai 100 milioni di euro, a cura della giornalista Anna di Martino e pubblicata oggi in anteprima su Corriere Economia. Nel 2020, il ‘club’ degli over 100 (21 aziende) ha generato, unitamente, un fatturato di 3,9 miliardi di euro (erano 3,8 del 2019), 2,6 miliardi di esportazioni (in linea con l’anno precedente) e 1,4 miliardi di bottiglie (erano 1,3 miliardi). A registrare le migliori performance, evidenzia Di Martino, i grandi gruppi e le cooperative con una forte presenza in Gdo. In flessione, al contrario, alcune delle cantine con una presenza più radicata nel settore Horeca. Tornando alla classifica, in prima posizione troviamo la cooperativa emiliana Cantine Riunite & Civ, con 581,3 milioni di fatturato (di cui 393 milioni in capo alla controllata Gruppo Italiano Vini). In seconda posizione il consorzio romagnolo Gruppo Caviro (362 milioni) e in terza la Casa Vinicola Botter Carlo &C., con 230 milioni di euro di fatturato. Acquisita a inizio anno, insieme a Mondodelvino group, dal fondo Clessidra. In quarta posizione c’è la maison toscana Marchesi Antinori (214,5 milioni), in quinta Cavit (209,7 milioni) e in sesta Fratelli Martini (208,2 milioni). Seguono, in ordine: Italian Wine Brands (204,3), Enoitalia (200,8) – acquisita da Italian Wine Brands pochi giorni fa – Gruppo Mozzacorona (193,6), Zonin 1821 (189,5), Gruppo S. Margherita (172), La Marca Vini e Spumanti (152,9), Terre Cevico (127,3), Cantina di Soave (121), Schenk Italian Wineries (118), Mondodelvino Group (117,5), Marchesi Frescobaldi (110,7), Contri Spumanti (107,3), Ruffino Group (106,3), Collis Veneto Wine Group (105), Gruppo ViVo (101,1).

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