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Il pagellone della Distribuzione moderna / Despar 6/7

2026-01-08T12:52:13+01:007 Gennaio 2026 - 08:32|Categorie: in evidenza, Retail|Tag: , |

DESPAR: VOTO 6/7

Crescita — 6,5

Despar Italia ha festeggiato nel 2025 il suo 65esimo anno. È presente in 17 regioni tramite sei società: Aspiag Service (Nord Est), Ergon (Sicilia), Fiorino (Messina), Gruppo 3A (Nord Ovest), Maiora (Centro Sud), SCS (Sardegna). Stando agli ultimi dati disponibili i pdv all’interno del nostro Paese sono 1.323 (968 Despar, 280 Eurospar, 75 Interspar). Il 31% degli store è a gestione diretta, e il 69% in affiliazione con oltre 700 imprenditori. L’insegna prevede di chiudere il 2025 a 4,6 miliardi di euro, in crescita del 3% rispetto all’anno precedente.

Mdd — 7

Il prodotto a marchio si conferma una leva strategica. Tra i retailer della Gdo, escludendo i discount, Despar è la terza insegna per quota della Mdd in Italia e tra quelle con la maggior crescita a livello europeo. (Fonte: Nielsen IQ Consumer Panel 2024 vs 2023), con vendite che hanno superato il miliardo di euro (Fonte: Annual Report Despar Italia 2024).

La quota Mdd sul totale vendite grocery è pari al 24,4%, superiore a quella del mercato totale Mdd in Italia (che si attesta al 23,1%) e in crescita di +0,5 punti rispetto a settembre 2024. Ogni anno vengono lanciate 200-250 referenze e l’insegna investe su innovazione e restyling.

L’offerta si compone di 17 linee con 4mila referenze. La novità principale del 2025 ha riguardato l’introduzione a livello nazionale di S-Budget, pensata per garantire risparmio e qualità. Il progetto, frutto della collaborazione tra i sei soci del consorzio Despar Italia, valorizza una best practice già attiva da anni nei punti vendita di Despar Nord in Veneto, Emilia-Romagna, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia e Lombardia, trasformandola in un’iniziativa estesa all’intera rete. Il portafoglio di prodotti S-Budget conta oltre 250 referenze per la spesa quotidiana tra alimentari e non, con un risparmio medio fino al 30% sul carrello della spesa.

Tra le linee che hanno registrato le performance migliori si segnala Passo dopo Passo (+27%), marchio dedicato alla filiera, e anche i salumi affettati.

Servizi al cliente — 6

Non si segnalano particolari novità rispetto allo scorso anno: le iniziative sono diverse e comprendono concorsi, carte fedeltà, raccolte punti, volantini digitali.

Sviluppo format — 6,5

Da gennaio a settembre 2025, sono stati inaugurati 57 nuovi punti vendita (di cui 54 affiliati) e sono state completate 17 ristrutturazioni (di cui 11 di imprenditori affiliati), a conferma di un’espansione capillare che ha coinvolto tutte le aree in cui l’insegna opera, con particolare vivacità nel Nord Ovest e nel Mezzogiorno. Per ora Despar non punta a espandersi in Lombardia: intende accelerare in altre regioni come Piemonte, Liguria, Emilia Romagna, Puglia, Calabria, Sicilia, Sardegna.

Sostenibilità — 7,5

Nel 2025 Despar Italia ha rafforzato il proprio impegno nella sostenibilità attraverso progetti ambientali, sociali e culturali. Sono nate le ‘Case delle api’ con 35 alveari a tutela della biodiversità e prosegue il ‘Bosco diffuso’ con oltre 4.500 alberi. Sostenute le scuole con Scuolafacendo e ‘Le buone abitudini’, da cui nasce il concorso ‘Gli eroi del buon cibo’. Confermata anche la collaborazione con il Fai e l’adesione alla campagna ‘Spesso Buono Oltre’ con Too good to go.

(F.R.)

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