Roma – Cambia il bonus Industria 4.0: dall’iper e superammortamento si passa infatti al credito d’imposta al 40% per beni tecnologici fino a 2,5 milioni di euro e del 20% fino a 20 milioni di euro. Per i beni strumentali, il credito d’imposta sarà invece del 6% nel limite dei costi dei 2 milioni di euro. Il riferimento va agli acquisti effettuati dal 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2020, “ovvero entro il 30 giugno 2021 a condizione che entro la data del 31 dicembre 2020 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione”, riporta l’Innovation Post. Un modello, quello del credito d’imposta, che come aveva dichiarato lo scorso 26 novembre il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, risulterebbe particolarmente “attrattivo per il mondo della piccola impresa”. Il ministro sottolineava infatti che “quelle (aziende, ndr) a regime forfettario o che non hanno utile non possono avere accesso a iper e superammortamento”.
Industria 4.0: si passa al credito d’imposta al 40%
federica2019-12-10T11:49:26+02:0010 Dicembre 2019 - 11:49|Categorie: Tecnologie|Tag: credito d'imposta, Industria 4.0|
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