Roma – Il commissariamento Inea è stato un atto dovuto, di fronte alle irregolarità gestionali emerse dalle ispezioni del Ministero. In una nota diffusa oggi, il Mipaaf chiarisce sulla decisione che ha scatenato polemiche nella maggioranza di governo. “A seguito di numerose segnalazioni e interrogazioni parlamentari che evidenziavano presunte irregolarità gestionali all’interno dell’Istituto nazionale di economia agraria (Inea), – si legge nella nota – il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Nunzia De Girolamo (nella foto), ha proceduto con la nomina di una Commissione di indagine volta ad accertare la fondatezza dei rilievi. L’esito dell’attività ispettiva ha confermato l’esistenza di reiterate irregolarità gestionali ed anche una culpa in vigilando del Cda che hanno reso necessario avviare il procedimento di commissariamento, che si è concluso con l’adozione del relativo decreto e nomina a Commissario straordinario di Giovanni Cannata, già Rettore dell’Università degli Studi del Molise e professore di Economia e politica agraria”.
Inea (2)/Mipaaf: commissariamento atto dovuto
RepartoGrafico2023-06-12T14:49:56+01:0010 Gennaio 2014 - 16:21|Categorie: Mercato|Tag: De Girolamo, Giovanni Cannata, Inea, Mipaaf|
Post correlati
Dazi Usa, depositati già 1.800 ricorsi dopo la sentenza della Corte suprema
27 Febbraio 2026 - 10:40
Il Gruppo Nestlé in Italia corrisponderà un premio aziendale fino a 2.900 euro
26 Febbraio 2026 - 14:47