Inps: lavoro agricolo in calo. Aziende -1,6% e operai -1,5%

2022-11-18T09:04:41+01:0017 Novembre 2022 - 12:44|Categorie: Ortofrutta|Tag: , , , , |

Roma – Come riporta l’osservatorio sul Mondo agricolo diffuso dall’Inps, i numeri del lavoro agricolo sono in calo. Le aziende che occupano operai agricoli dipendenti passano da 183.057 nel 2020 a 180.167 nel 2021, con un calo dell’1,6%. Dal 2017 al 2021 il numero di aziende con dipendenti è diminuito complessivamente del 4,2%. Il numero di operai agricoli dipendenti scende da 1.049.336 nel 2020 a 1.033.075 nel 2021 (un decremento di circa 16.300 lavoratori, pari al -1,5%). Il Sud è l’area geografica che presenta il maggior numero di operai (37,0%), seguita da Nord-Est (22,9%), Isole (16,4%), Centro (12,9%) e Nord-Ovest (10,8%). Le regioni in cui si concentra il maggior numero di operai sono Puglia (16,1%), Sicilia (14,1%), Emilia-Romagna (9,2%) e Calabria (9,0%). Il numero di lavoratori agricoli autonomi passa da 441.179 nel 2020 a 436.689 nel 2021 (una diminuzione di circa 4.500 lavoratori, pari al -1%). Dal 2016 i coltivatori diretti passano dai 418.614 lavoratori del 2016 ai 391.522 del 2021 (-6,4%). Nel 2021 coloni e mezzadri sono ormai vicini alla scomparsa: risultano solo 165. Cresce invece il numero degli imprenditori agricoli professionali (da 35.423 nel 2016 a 45.002 nel 2021, per un incremento del 27,0%; +3,6% rispetto al 2020).

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