Bruxelles (Belgio) – Al via la task force Ue per mantenere e rafforzare il controllo sulle importazioni, dedicata in particolare alla sicurezza di alimenti, mangimi e residui di pesticidi e altri specifici prodotti importati. L’avvio formale della nuova task force – che riunisce le competenze della Commissione Ue e degli Stati membri – è avvenuto ieri a margine del Consiglio Ue Agricoltura e Pesca in scena a Bruxelles.
L’obiettivo principale della politica di sicurezza alimentare della Commissione europea, si legge in una nota dell’organismo, è “garantire i più alti livelli di protezione della salute umana, animale e vegetale garantendo alimenti sicuri e nutrienti per i consumatori dell’Ue, nonché i più elevati standard per l’alimentazione animale”. Ecco che la nuova task force mira ad armonizzazione ulteriormente i controlli sulle importazioni in tutta l’Ue; elaborare raccomandazioni per azioni congiunte tra la Commissione e gli Stati membri; individuare i casi in cui sono necessarie ulteriori misure amministrative o normative per rafforzare i controlli.
“I cittadini europei beneficiano già dei più elevati standard di sicurezza alimentare al mondo. Sia che il cibo provenga da vicino o da tutto il mondo, la regola è la stessa: qualsiasi prodotto che entra nell’Unione deve soddisfare i nostri standard, senza eccezioni. Ciò è essenziale per i cittadini e per gli agricoltori, che si aspettano una concorrenza leale. I controlli sulle importazioni sono fondamentali e la task force ci aiuterà a rafforzare i controlli sulle importazioni garantendo che a norme rigorose corrisponda un’attuazione più coerente ed efficace in tutta l’Unione”, ha sottolineato Olivér Várhelyi, Commissario Ue per la salute e il benessere degli animali.