Roma – “Il mondo del vino paradossalmente non può festeggiare la bocciatura della legittimità dei dazi da parte della Corte Suprema americana. Si profila una più che probabile reimposizione delle tariffe attraverso vie legali alternative a cui si aggiunge il forte rischio incertezza che tale decisione può determinare nei rapporti commerciali tra Europa e Stati Uniti”. Lo ha detto il presidente di Unione italiana vini (Uiv), Lamberto Frescobaldi, in seguito alla sentenza della Corte Suprema americana che si è pronunciata oggi sul ricorso ai poteri tariffari di emergenza da parte del presidente Donald Trump. “Considerati i danni arrecati al settore in questi mesi, auspichiamo che la situazione di stallo possa risolversi a breve per non alterare ulteriormente le dinamiche commerciali e monetarie”. Le proiezioni Uiv sui dati relativi alle esportazioni verso gli Usa prevedono infatti un calo rilevante per le bottiglie tricolori, con una chiusura prevista a tutto il 2025 a -9% e una contrazione pari a circa 177 milioni di euro sull’anno precedente (-225 milioni di euro stimati nel secondo semestre sul pari periodo 2024).
La Corte Suprema contro Trump / 5 Frescobaldi (Uiv): “Il mondo del vino non può festeggiare”
federico2026-02-23T11:30:55+01:0023 Febbraio 2026 - 11:30|Categorie: Mercato, Vini|Tag: Corte suprema, dazi usa, Frescobaldi, Trump|