Parigi (Francia) – La minaccia dell’influenza aviaria incombe sull’industria globale del pollame. Secondo l’Organizzazione mondiale per la salute animale (Oie), il virus è presente al momento in 40 Paesi, tra Europa, Asia, Nord America e Africa. L’impatto maggiore è stato avvertito dai produttori Ue. Che, negli ultimi quattro mesi hanno visto l’emergere di focolai in Polonia, Ucraina, Russia, Francia, Italia, Uk, Paesi Bassi, Germania, Portogallo e Spagna. Nelle popolazioni di uccelli e pollame di tutto il mondo stanno circolando svariati sottotipi del virus dell’influenza aviaria ad alta patogenicità (Hpai): “C’è una variabilità genetica senza precedenti dei sottotipi”, ha dichiarato Monique Eloit, direttore generale dell’Oie, a Reuters. “Questa volta la situazione è più rischiosa perché vediamo emergere sempre nuove varianti, il che la rende più difficile da seguire”.
L’aviaria minaccia l’industria globale del pollame: 40 Paesi colpiti
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