Le conseguenze della Guerra nel Golfo colpiscono la filiera della Mozzarella di Bufala Campana Dop: possibile un rialzo dei listini

2026-04-10T12:29:35+02:0010 Aprile 2026 - 12:29|Categorie: Formaggi|

Caserta – Anche gli operatori della filiera della Mozzarella di Bufala Campana Dop stanno subendo le conseguenze dell’aumento dei costi correlati alla crisi del Golfo in Iran. L’allarme cherosene negli aeroporti, inoltre, mette a rischio anche l’export. Lo fa sapere il Consorzio di tutela in una nota ufficiale, dopo che il consiglio di amministrazione si è riunito ieri per discutere la nuova emergenza.

Logistica, materiali per confezionamento ed energia rappresentano le voci principali degli aumenti, con il record del gas, che ha registrato un picco di incremento di quasi il 70%. La somma di questi costi impoverisce la filiera. Inoltre, il clima di incertezza rispetto agli scenari internazionali danneggia ulteriormente gli imprenditori del comparto, frenando progetti e generando instabilità.

“Tutti gli sforzi di crescita fatti finora sono vanificati da questo nuovo fronte di guerra, che ci preoccupa molto seriamente, innanzitutto per il carico di vittime, ma anche per i risvolti economici. Servono interventi mirati e urgenti per poter continuare a produrre”, ha commentato Domenico Raimondo, presidente del Consorzio di tutela.

“È necessario un dialogo nuovo, in particolare con la distribuzione per evitare scelte al ribasso, che minano la competitività della nostra Dop”, dichiara il direttore del Consorzio, Pier Maria Saccani. “L’aumento dei costi di produzione incide lungo tutta la filiera, dunque, non ci dovremo sorprendere se nelle prossime settimane assisteremo a un rialzo dei listini, con l’obiettivo di continuare a garantire la qualità e la distintività della Mozzarella di Bufala Campana”.

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