Villorba (Tv) – Massimo Zanetti Beverage Group, specializzato nella produzione, lavorazione e distribuzione di caffè, chiude l’esercizio 2025 con ricavi consolidati a quota 1,315 miliardi di euro, +27% rispetto all’anno precedente.
Il risultato arriva al termine di un articolato percorso di trasformazione operativa e strategica avviato nell’aprile 2024 con il nuovo management, in un contesto reso particolarmente complesso dalla forte volatilità dei prezzi del caffè verde e dalle pressioni legate ai dazi all’importazione, soprattutto negli Stati Uniti, principale mercato del Gruppo.
Nel 2025 Massimo Zanetti Beverage Group è tornato all’utile, con un risultato netto positivo di circa 2 milioni di euro, e ha registrato una netta inversione nella generazione di cassa: il free cash flow è stato pari a 22 milioni, dopo l’assorbimento di 54 milioni dell’esercizio precedente. La posizione finanziaria netta si è attestata a circa 317 milioni, in miglioramento sia rispetto a dicembre 2024 sia aprile 2024.
“Abbiamo attraversato una trasformazione profonda rimanendo saldamente ancorati a disciplina e coerenza – sottolinea l’Ad Pierluigi Tosato (in foto) –, oggi il Gruppo è più semplice, più forte e strutturalmente meglio posizionato per creare valore nel tempo”.
Tutte le aree geografiche hanno contribuito ai risultati, con il Nord America in evidenza. A livello globale il brand Segafredo ha registrato una crescita di circa il 25%, sostenuta da un rafforzamento del posizionamento e da interventi mirati su canali e mix di clientela. Conclusa la fase di stabilizzazione, il Gruppo guarda ora al 2026 puntando su crescita selettiva, disciplina finanziaria e rilancio globale del marchio Segafredo.