Bologna – “L’Italia conferma la leadership nel settore biologico in Europa: 300mila ettari convertiti in Italia nel 2016″. Ha snocciolato numeri, intervenendo il 9 settembre scorso a Sana 2017, il ministro delle Politiche Agricole, Maurizio Martina, nel commentare l’importante sviluppo del bio in Italia. “Il tasso di crescita è del 20% nelle superfici coltivate, negli operatori impegnati e nei consumi”, ha sottolineato il numero uno del Mipaaf. “Un patrimonio che si basa sulla fiducia e sulla voglia dei consumatori di sostenere un sistema produttivo col minor impatto sull’ambiente possibile”. Il ministro ha incontrato in fiera a Bologna imprenditori, agricoltori e giovani. “Con loro stiamo lavorando a rendere più forte il comparto con scelte concrete. Abbiamo istituito per la prima volta le mense scolastiche biologiche certificate, rivisto il sistema dei controlli per renderli più trasparenti ed efficaci. In Europa dove si discute la riforma del settore non siamo disponibili ad accettare passi indietro sulla sicurezza e sulla sostenibilità dei prodotti. Anzi in Italia vogliamo rilanciare ancora. Serve un salto di qualità con l’approvazione al Senato del testo unico sul biologico, che ha già passato il vaglio della Camera. Una legge utile per investire di più nella ricerca, organizzare meglio i produttori e valorizzare le produzioni sui territori attraverso i distretti del biologico. Un intervento necessario per un settore che ormai ha superato i 5 miliardi di euro di valore e che fa sempre più parte del carattere distintivo del modello agricolo italiano”.
Maurizio Martina: “Stiamo lavorando a rendere più forte il comparto bio con scelte concrete”
RepartoGrafico2017-09-12T11:24:39+02:0012 Settembre 2017 - 11:24|Categorie: Bio|Tag: Maurizio Martina, Mipaaf, sana 2017|
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