Parma – Morato Group, attivo nella panificazione industriale, ha avviato nel proprio stabilimento di Parma un progetto pilota finalizzato al miglioramento dell’efficienza energetica dei processi produttivi, con particolare attenzione all’energia frigorifera, tra le principali voci di consumo.
L’iniziativa prevede l’introduzione di un sistema di compressione di nuova generazione, sviluppato con il supporto di STEP, Innovation Hub specializzato in tecnologie per la decarbonizzazione industriale. La soluzione, di derivazione aerospaziale, consente di ridurre l’attrito tra le componenti meccaniche e di mantenere prestazioni efficienti anche a carichi parziali.
Secondo quanto comunicato dall’azienda in una nota, il nuovo impianto permette una riduzione media del 35% dei consumi elettrici annui e punta a diminuire di almeno il 20% le emissioni di CO₂ legate al processo frigorifero rispetto a sistemi tradizionali. Il sistema utilizza inoltre un gas refrigerante a basso impatto ambientale ed è caratterizzato da una riduzione fino all’80% delle parti meccaniche in movimento, con una conseguente diminuzione dei costi di manutenzione lungo il ciclo di vita.
Il progetto rientra nel piano di transizione energetica del Gruppo, che prevede entro il 2026 una riduzione complessiva di 2.472 tonnellate di CO₂, anche attraverso interventi di efficientamento e autoproduzione da fonti rinnovabili. L’azienda starebbe valutando l’estensione dell’intervento ad altri siti produttivi.