San Paolo (Brasile) – In Brasile sono stati accertati, nei giorni scorsi, due casi di Encefalopatia spongiforme bovina o Bse, il cosiddetto ‘Morbo della mucca pazza’. Come segnalato dal ministero dell’Agricoltura brasiliano, si è resa immediata la sospensione delle esportazioni di carne bovina in Cina. Si tratterebbe di una misura presa nell’ambito di un protocollo bilaterale esistente tra i due Paesi, sebbene il dicastero abbia sottolineato che “non vi è alcun rischio per la salute umana o animale”. Secondo quanto spiegato dal ministero dell’Agricoltura brasiliano, infatti, i due casi sarebbero ‘atipici’: la malattia è apparsa “spontaneamente e sporadicamente, non correlata all’ingestione di cibo contaminato”.
Mucca pazza: due casi accertati in Brasile. Stop immediato dell’export verso la Cina
Margherita Luisetto2021-09-06T11:10:57+01:006 Settembre 2021 - 11:10|Categorie: Carni|Tag: Bse, mucca pazza|
Post correlati
‘Forum Italia – Arabia Saudita’: rafforzare export agroalimentare e aprire al settore avicolo
27 Novembre 2025 - 11:54
Assocarni / Produzione carne bovina: in Italia autosufficienza crollata, import sale al 63%
27 Novembre 2025 - 10:37
Il gruppo avicolo tedesco Sprehe acquisisce uno stabilimento Nestlé in Germania
26 Novembre 2025 - 10:42
Aviaria: impennata dei casi (2). Filippini (ministero della Salute): “Vera e propria pandemia”
26 Novembre 2025 - 10:22