Nizza Monferrato (At) – Con un incremento di vendite del +27% rispetto al 2022 e una produzione di 1.050.000 di bottiglie, l’Associazione produttori del Nizza chiude un 2023 da record, a fronte di un anno complesso per molti rossi italiani. “Il Nizza Docg rappresenta una delle pochissime denominazioni italiane che sta vivendo un vero e proprio boom e una continua ascesa, che premia e dà valore agli sforzi e all’impegno dei produttori del territorio che da ormai lungo tempo portano avanti un sistema di collaborazione inclusivo all’insegna del lavoro di squadra”, il commento del presidente, Stefano Chiarlo. Come riporta una nota, dei 100 produttori che rivendicano la denominazione, 85 fanno parte dell’Associazione (erano 35 nel 2016), per una produzione di circa 150 etichette tra Nizza Docg, Nizza Riserva Docg e Cru. Prodotto con il 100% di uve Barbera, il Nizza Docg nasce nel cuore del Monferrato, tra il torrente Belbo e il Rio Nizza.
Per il Nizza Docg il 2023 si chiude con vendite a +27%
RepartoGrafico2023-12-29T10:44:39+01:0028 Dicembre 2023 - 16:30|Categorie: Vini|Tag: Associazione produttori del Nizza, Barbera, Nizza Docg, Stefano Chiarlo|
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