Pre-vertice Fao (2). Patuanelli: “Le Indicazioni geografiche possono contrastare il cibo malsano e industrializzato”

2021-07-28T09:33:38+02:0027 Luglio 2021 - 17:09|Categorie: in evidenza, Mercato|Tag: , , |

Roma – Al pre-vertice Fao interviene anche Stefano Patuanelli. Secondo il ministro delle Politiche agricole e forestali, sono quattro gli obiettivi da raggiungere nei prossimi anni: sradicare la povertà, promuovere un’agricoltura sostenibile e una maggiore consapevolezza dei consumi e tutelare i modelli legati al territorio.  “Siamo ancora lontani dalla fame zero, ma il G20 ha messo questo obiettivo al centro della propria agenda”, spiega Patuanelli. Che, nel corso del suo intervento, tesse le lodi della Dieta mediterranea: “La vera risposta per contrastare il cibo provatamente malsano – quello industrializzato, manipolato e standardizzato – è il ritorno alle tradizioni immerse nella modernità con prodotti a indicazione geografica che esaltano il territorio, ecosostenibili e con la tendenza alla scelta della dieta mediterranea intesa come stile di vita”. Di fondamentale importanza sono anche le etichette presenti sulle referenze. “Il cittadino ha il diritto di fare scelte consapevoli circa il prodotto che decide di consumare e il processo produttivo attraverso il quale i prodotti sono ottenuti”, prosegue Patuanelli. “E’ fondamentale che in questo processo di informazione che definirei ‘dall’alto’, non ci si lasci tentare dalla semplificazione eccessiva del linguaggio. Un vizio che potrebbe portare all’appiattimento delle tipicità dei territori e all’omologazione e livellamento della cultura alimentare, probabilmente verso il basso”.

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