Prorogato l’obbligo di indicare in etichetta l’origine di riso, pasta, sughi e salse di pomodoro, latte e derivati e carni

2025-12-31T09:30:12+01:0031 Dicembre 2025 - 09:30|Categorie: in evidenza, Mercato|

Roma – Prorogato l’obbligo di indicare in etichetta l’origine degli alimenti. Con il decreto interministeriale firmato da Masaf, Mimit e Salute, fino al 31 dicembre del 2026 sulle confezioni di riso, paste alimentari di grano duro, dei derivati del pomodoro, dei sughi e delle salse preparate a base di pomodoro, di tutti i tipi di latte e dei prodotti lattiero caseari, per finire su quelle delle carni di ungulati domestici, ci sarà l’obbligo di indicare l’origine del prodotto in etichetta.

“Conoscere l’origine dei prodotti che si acquistano è un diritto. Per questo abbiamo firmato il decreto che proroga l’obbligo di inserire l’indicazione di origine dei prodotti. Sapere da dove proviene il cibo che si acquista è garanzia della qualità del prodotto e del lavoro che i nostri agricoltori e allevatori compiono quotidianamente”, ha commentato il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida in una nota ministeriale.

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