Firenze – E’ necessario tutelare il Nobile e intensificarne la promozione. Lo ha affermato il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi (nella foto), in occasione dell’incontro a Montepulciano (Si) con i produttori del Consorzio del vino Nobile. Il presidente ha sottolineato che la realtà del Consorzio rappresenta una forza produttiva importante, che dà lavoro e tutela oltre mille addetti. Il comparto del Nobile raggruppa circa 80 aziende e oltre 300 produttori, per una produzione che raggiunge i 14,5 milioni di bottiglie, di cui undici di Nobile o Rosso di Montepulciano e le altre di Chianti. Tra i problemi sottoposti all’attenzione del presidente della Regione ci sono quelli legati agli eccessivi adempimenti burocratici, alla necessità di rinnovare la cartellonistica stradale e al finanziamento del Pif (Piano integrato di filiera) da 5 milioni di euro, presentato alla Regione dal Consorzio. Il problema più sentito è però quello della “concorrenza sleale” rappresentata dal Montepulciano d’Abruzzo, la cui denominazione crea confusione e danneggia i produttori del Nobile e del Rosso. Su tutte le questioni sollevate, Enrico Rossi si è detto disponibile a compiere le necessarie verifiche e a riproporre un incontro a maggio per verificare le soluzioni possibili.
Rossi a Montepulciano: necessaria tutela maggiore per il Nobile
RepartoGrafico2014-01-09T16:21:05+02:009 Gennaio 2014 - 16:21|Categorie: Vini|Tag: Consorzio del vino Nobile, Enrico Rossi, montepulciano|
Post correlati
Il Consorzio Asti Docg propone rese a 85 quintali a ettaro per la prossima vendemmia
23 Giugno 2026 - 16:47
Uiv: rallenta il calo dell’export di vino verso gli Usa, ma i consumi restano deboli
23 Giugno 2026 - 12:27
Per la prima volta dal 1990 gli spirits superano il vino nei consumi mondiali
22 Giugno 2026 - 16:38