San Benedetto: nel 2021 +8,2% di ricavi. L’Ad Zoppas parla di packaging e rincari

2022-07-05T12:20:10+02:005 Luglio 2022 - 12:20|Categorie: Beverage, Tecnologie|Tag: , , , , , , |

Scorzè (Ve) – Un 2021 positivo per il gruppo San Benedetto, che chiude l’anno fiscale con un fatturato consolidato di 761 milioni di euro, un incremento dei ricavi dell’8,2% e oltre 4,5 miliardi di bottiglie vendute nel mondo. Risultati che tornano quindi ai livelli pre-Covid, nonostante l’escalation dei costi delle materie prime. In un’intervista al Sole 24 Ore Enrico Zoppas, presidente e Ad di San Benedetto, spiega che gli aumenti sono iniziati già a maggio 2021, e il problema è proseguito con la guerra in Ucraina. A peggiorare la situazione, i costi dell’energia lievitati, i problemi legati alla logistica e la carenza di packaging. “Il vetro è diventato un lusso”, spiega Zoppas. “La plastica è l’unico materiale infinitamente riciclabile e ha dato al consumatore la possibilità di accedere al prodotto a costi bassissimi e trasportarlo in sicurezza. Ma vanno incentivate la raccolta e il riutilizzo”. Su possibili rincari dei prezzi al consumo, commenta: “Purtroppo saranno inevitabili. I prezzi attuali non tengono conto dell’inflazione”. Riguardo al futuro, continua, “la ripresa di turismo e ristorazione ci fanno ben sperare. […] Per il 2022 abbiamo un obiettivo di crescita dei ricavi al 20-22%, ma paradossalmente non sappiamo se avremo le bottiglie per soddisfare una domanda in aumento”.

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