Roma – Su 207.542 domande, solo poco più di 30mila sono relative al settore agricolo. Parlano chiaro i dati sulla sanatoria voluta fortemente dal ministro Teresa Bellanova (Mipaaf): la maggior parte delle domande è arrivata da altri settori, come l’assistenza e il lavoro domestico. Doveva essere il grimaldello per scardinare il caporalato a cui sono sottoposti i braccianti, ma la realtà ha preso un’altra direzione. Uila Puglia commenta la legge definendola “poco efficace”, anche perchè ha posto “nelle sole mani del datore di lavoro la possibilità di richiedere la regolarizzazione”. L’associazione italiana coltivatori definisce i dati “deludenti rispetto alle aspettative”.
Sanatoria immigrati irregolari: solo il 15% delle domande per il settore agricolo
federico2023-06-23T12:36:47+01:0019 Agosto 2020 - 09:20|Categorie: Mercato|Tag: Mipaaf, teresa bellanova|
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