Sondrio – Ennesima puntata della guerra fra il Consorzio di tutela dei formaggi Valtellina casera e bitto e i ‘ribelli’ della Dop. Da ieri, infatti, il bitto storico non esiste più. Al suo posto, nasce lo ‘Storico ribelle’, che abbandona quindi la dicitura ‘bitto’. Il cambio del nome, necessario per non incorrere in sanzioni e violazioni delle normative sui prodotti tutelati, è stato annunciato ieri nel corso del Salone del Gusto, rassegna organizzata da Slow Food, in scena a Torino fino al 26 settembre. Spiega Paolo Ciapparelli, presidente dello Storico ribelle: “Lo abbiamo fatto per poter continuare a garantire la produzione storica. Il nostro Storico è un simbolo di difesa della biodiversità, del pascolo d’alpe, dell’erba e dell’alpeggio. Siamo piccoli, ma forti. Con le nostre 1.500 forme vendute in tutto il mondo non abbiamo il timore di affrontare il mercato, pur decidendo di cambiare nome al nostro formaggio”.
Secessione del bitto: nasce lo ‘Storico ribelle’
RepartoGrafico2016-09-23T11:28:57+02:0023 Settembre 2016 - 11:28|Categorie: Formaggi|Tag: bitto, paolo ciapparelli, salone del gusto|
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