Parigi (Francia) – Dal 17 al 21 ottobre, a Parigi Nord Villepinte, torna Sial. A nove mesi dall’apertura dell’edizione 2026 del Salone internazionale dell’alimentazione, stando agli organizzatori, sono già stati venduti 260mila mq di spazio espositivo, +16% rispetto all’edizione 2024. Con diversi settori vicini al tutto esaurito. I primi cinque per superficie risultano essere: prodotti salati; carne; prodotti dolciari, biscotti e panificazione; prodotti lattiero-caseari; e prodotti surgelati. In linea con i cambiamenti di consumo, presente all’edizione 2026 un padiglione interamente dedicato allo snacking e ai prodotti di gastronomia pronta. A calendario anche eventi collaterali dedicati alla panificazione e alla pizza.
Saranno oltre 8mila – rispetto ai 7.500 del 2024 – gli espositori attesi all’edizione 2026 di Sial. Che si conferma un appuntamento sempre più internazionale. Ad oggi, Italia, Spagna, Turchia, Grecia e, naturalmente, la Francia, rappresentano i primi 5 paesi espositori.
“La caratteristica distintiva di un salone performante è quella di offrire allo stesso tempo visibilità, opportunità di business e diversità”, sottolinea Audrey Ashworth, direttrice della manifestazione parigina. “A questo stadio, tutti i segnali sono positivi e gli indicatori di cui disponiamo confermano una dinamica molto favorevole per Sial Paris 2026”.