Surgelati: oltre 1 milione le tonnellate consumate in Italia. Circa 17,5 kg pro capite l’anno

2026-03-18T09:59:20+01:0018 Marzo 2026 - 09:59|Categorie: in evidenza, Surgelati|

Parma – La surgelazione si conferma una tecnologia chiave nel sistema alimentare italiano, apprezzata per praticità, qualità, sicurezza e sostenibilità. Secondo il Rapporto 2024 di IIAS, i consumi domestici superano 1 milione di tonnellate, con un pro capite di 17,5 kg l’anno e una crescita del +1,1% nel 2025, segno che oltre metà degli italiani sceglie i surgelati per scelta consapevole. I consumatori ne apprezzano l’alta qualità, l’apporto nutrizionale, la convenienza economica e il contributo alla riduzione degli sprechi.

Del tema si è discusso anche durante il seminario ‘Il futuro del freddo – Trend e tecnologie nella surgelazione alimentare’, promosso dalla Stazione Sperimentale per l’Industria delle Conserve Alimentari (SSICA) – Fondazione di Ricerca – con la collaborazione tecnica di Linde Gas Italia. L’incontro ha approfondito innovazione e sostenibilità nella surgelazione, con focus su tecnologie criogeniche come l’IQF, che preservano gusto, colore e proprietà nutrizionali evitando la formazione di blocchi di ghiaccio. La surgelazione contribuisce inoltre alla lotta allo spreco alimentare. I dati dell’Osservatorio Waste Watcher, riportati nel Rapporto IIAS, evidenziano che solo il 2,2% del cibo sprecato dagli italiani è costituito da surgelati, pari a 14,9 grammi a settimana, grazie a lunga conservabilità e porzionabilità.

Un’indagine AstraRicerche condotta per IIAS ha dimostrato che 4 volte su 5 i surgelati permettono un risparmio rispetto all’equivalente fresco, senza rinunciare alla qualità. Tra i prodotti più acquistati figurano vegetali, pesce, patate, pizze e piatti pronti. “Gli italiani hanno capito che il surgelato non è un’alternativa degradata, ma una risposta intelligente ai bisogni reali della vita quotidiana”, sottolinea Giorgio Donegani, presidente IIAS.

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