Ue, contrasto alle pratiche commerciali sleali: per Eurocommerce, provvedimento da “caccia alle streghe”

2018-10-03T10:59:53+02:003 Ottobre 2018 - 11:15|Categorie: Mercato|Tag: , , , , , |

Bruxelles (Belgio) – È dura la reazione del mondo Retail sul voto della commissione Agricoltura del Parlamento europeo per la messa al bando delle pratiche commerciali sleali nella filiera agroalimentare. Eurocommerce, associazione che rappresenta le insegne di Gd e Do, va all’attacco e parla apertamente di “caccia alle streghe” contro il commercio al dettaglio e all’ingrosso. Il direttore generale, Christian Verschueren, dichiara: “Il dibattito in commissione si è progressivamente orientato verso un mirato e diretto attacco alla legittima attività negoziale tra retailer e fornitori. Imponendo più restrizione alla distribuzione e alla sua capacità di fornire servizi, il provvedimento renderà più difficoltoso alle insegne di negoziare prezzi migliori, in particolare quando si fa riferimento a grandi supplier, di cui poi beneficiano i consumatori. Gli agricoltori non guadagneranno nulla dalla nuova legislazione, mentre le multinazionali avranno la capacità d’imporre prezzi più alti a retailer e consumatori”.

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