Bruxelles (Belgio) – Nel 2022, la produzione avicola dell’Unione Europea è diminuita dell’1% circa e continuerà a calare, per uno 0,4%, anche nel 2023. È il dato che arriva dall’ultimo rapporto sulle prospettive a breve termine pubblicato dalla Commissione Ue. Nonostante il pollame sia supportato dalla sua accessibilità rispetto ad altre carni, soprattutto in tempi di alta inflazione, e l’horeca abbia ripreso a funzionare a pieno ritmo, le prospettive non sono quindi delle migliori. Gli elevati costi produttivi e l’impatto devastante dell’influenza aviaria ad alta patogenicità hanno causato significativi problemi in molti Paesi europei. Secondo quanto si apprende dalla Commissione, i più colpiti sono Italia, Francia e Ungheria, che hanno registrato una riduzione della produzione dell’11%.
Ue: produzione avicola destinata a diminuire nel 2023
Margherita Luisetto2023-03-21T09:43:17+02:0021 Marzo 2023 - 09:41|Categorie: Carni|Tag: aviaria, produzione avicola|
Post correlati
Usa / secondo l’Usda nel 2026 la produzione di carne suina supererà quella bovina
24 Giugno 2026 - 13:50
Polonia / produzione di uova in forte crisi per influenza aviaria e malattia di Newcastle
24 Giugno 2026 - 13:34
Carni bianche, consumi record nel 2025: 22,47 kg pro capite. La filiera vale 9,7 miliardi
23 Giugno 2026 - 12:24
Cun tagli suini 18 giugno: calano solo pancetta e pancettone (-5 e -3 centesimi)
18 Giugno 2026 - 16:28