Uk: la Brexit ha aggiunto quasi 7 mld di euro al carrello dei consumatori

2022-12-02T11:48:46+01:002 Dicembre 2022 - 11:48|Categorie: Mercato|Tag: , , , , |

Londra (Uk) – Uno studio del Centre for economic performance della London School of Economics (Lse) dice che la Brexit è costata, tra il 2020 e il 2021, 5,8 miliardi di sterline in più ai britannici – pari a circa 6,8 miliardi di euro – solo di prodotti alimentari. Ogni famiglia ha infatti pagato almeno 210 sterline in più (250 euro) per lo stesso carrello della spesa. Spiega la Lse che “la Brexit ha contribuito ad alzare il costo del cibo nel Regno Unito del 3% l’anno, per un totale del 6% nel 2022”. Un effetto negativo dell’uscita dall’Ue che si va a sommare all’inflazione che, sempre nell’alimentare, ha toccato a novembre il 12,4%.

Secondo i ricercatori, dopo le elezioni del 2019 i prodotti alimentari provenienti dall’Ue hanno registrato un immediato aumento dei prezzi. Questo è particolarmente evidente per quei prodotti, come carne e derivati, su cui gravano pesanti barriere non tariffarie (controlli doganali e documentazione aggiuntiva in primis). “Tra i benefici della Brexit c’è sicuramente la minore competizione da parte delle aziende Ue”, sottolinea il report. E tuttavia, “i guadagni in più generati dalle aziende inglesi sono inferiori alle perdite registrate dai consumatori per oltre 1 miliardo di sterline. Inoltre, a differenza delle barriere tariffarie, quelle non tariffarie non generano valore per il governo”.

Secondo le ultime previsioni della Bank of England, il Regno Unito rischia di andare in contro a due anni di dura recessione e crescerà meno di tutti tra i Paesi del G20 (Russia esclusa). Per l’istituto governativo Ons, la Brexit farà perdere almeno quattro punti di Pil da qui al 2026.

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