Sacramento (Usa) – Sono stati i dati diffusi nel corso dell’Unified wine & grape symposium, l’evento annuale che si è svolto a Sacramento (Usa) a fine gennaio, i dati relativi all’import vinicolo statunitense. I vini importati nel mercato statunitense incidono a volume per il 35%, con una crescita dell’11% nell’ultimo anno. La sorpresa è la battuta d’arresto registrata nel 2012 dall’import dall’Argentina, che erano cresciuto in modo costante negli ultimi 11 anni. In calo anche le produzioni cilene e australiane. In crescita del 4,8%, rispetto al 2011, i vini da tavola francesi e quelli francesi (+6%). (PF)
Usa: incidenza dei vini importati al 35% (+11% nel 2012)
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