Milano – Non sono solo le multinazionali a subire le conseguenze del caso della carne equina non indicata in etichetta. Anche le macellerie risentono dell’effetto collaterale della risonanza data alla vicenda. Secondo quanto dichiarato dal presidente di Federcarni, Maurizio Arosio, le vendite di carne di cavallo nell’ultimo periodo sono diminuite del 50%. Questo settore è del tutto estraneo alla vicenda, che ha riguardato prodotti macinati di origine bovina, e risente esclusivamente del clamore mediatico, che ha messo in allarme i consumatori. (PF)
Vendite di carne equina diminuite del 50%
RepartoGrafico2013-03-12T15:01:28+01:0012 Marzo 2013 - 15:01|Categorie: Salumi|Tag: carne equina, Federcarni|
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