Via il Nutriscore dai prodotti a marchio Carrefour: la sentenza dell’Agcm

2022-08-04T09:24:56+02:002 Agosto 2022 - 14:27|Categorie: in evidenza, Mercato|

Roma – L’Agcm, interpellata da Confagricoltura, si è espressa in merito all’apposizione, sulla parte frontale delle confezioni di alcune referenze a marchio Carrefour, del sistema di etichettatura Nutriscore.

L’insegna (insieme a Gs e Interdis, facenti parte del gruppo Carrefour) dovrà rispettare alcuni impegni. Innanzitutto, non potrà utilizzare, sul mercato italiano, l’etichetta Nutriscore su prodotti Dop, Igp, Stg, Pat e su specialità della tradizione gastronomica italiana (salumi, formaggi, olio d’oliva), a prescindere dal luogo di produzione. Nonché su referenze a marchio Terre d’Italia e sui prodotti commissionati da GS e Carrefour ai propri fornitori e commercializzati con indicazione in etichetta di GS Spa come operatore responsabile delle informazioni sui prodotti stessi. L’insegna non dovrà, inoltre,  adottare iniziative volte a informare i consumatori sulla presenza del bollino su alcuni alimenti a marchio Carrefour (locandine e cartellini nei punti vendita).

L’Antitrust ha inoltre pronunciato una simile delibera nei confronti della società Pescanova che, avendo introdotto il bollino Nutriscore sui propri packaging, si impegnerà a rimuoverli e a non divulgare comunicazioni pubblicitarie in merito ai prodotti con etichetta ‘a semaforo’. Anche Weetabix e Valsoia, coinvolte in procedimenti analoghi, dovranno modificare i propri packaging e apporre, invece, una tabella che evidenzi i dati nutrizionali più significativi.

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