Vino Santo Trentino verso la candidatura Unesco

2026-03-30T10:00:38+02:0030 Marzo 2026 - 10:00|Categorie: Vini|Tag: , |

Roma – Il Vino Santo Trentino punta al riconoscimento di Patrimonio Immateriale dell’Umanità Unesco. Dopo il via libera della Provincia Autonoma di Trento allo studio di fattibilità, la partita si sposta a Roma. Un’interrogazione parlamentare, con prima firmataria Alessia Ambrosi di Fratelli d’Italia, ha investito della questione i ministri della Cultura, del Made in Italy e dell’Agricoltura.

L’obiettivo è l’inserimento delle tecniche di produzione — l’appassimento su arele (graticci) e la pigiatura durante la Settimana Santa — tra le eccellenze strategiche nazionali. Un modello che ricalca il successo del Prosecco di Conegliano Valdobbiadene, mirando a trasformare la micro-produzione della Valle dei Laghi (poche migliaia di bottiglie da uve Nosiola) in un volano per l’enoturismo d’alta gamma.

L’istanza chiede al Governo l’apertura di un tavolo tecnico nazionale con produttori e istituzioni scientifiche per redigere il dossier. La mossa arriva in un momento cruciale per le ‘uve appassite’ italiane, con la Valpolicella già in corsa per il medesimo riconoscimento.

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