Laces (Bz) – La Val Venosta accelera verso un futuro agricolo più sostenibile, puntando su un uso sempre più efficiente dell’acqua. È stato infatti consegnato il progetto esecutivo per l’ottimizzazione e l’ampliamento dei sistemi di irrigazione e di protezione antibrina, un intervento strategico nato dall’impegno diretto dei contadini della valle. L’obiettivo è duplice: ridurre il consumo di risorse idriche ed energetiche e garantire al contempo sicurezza produttiva, qualità costante e continuità delle forniture lungo tutto l’anno.
Il progetto, sviluppato insieme al Consorzio di Bonifica della Val Venosta – guidato dal presidente Paul Wellenzohn e dal direttore Gottfried Niedermair – prevede un investimento di due proposte di intervento. La prima proposta prevede un importo di 25 millioni di euro, la seconda di 8,5 millioni su un’area interessata complessiva di circa 1.322 ettari nei comuni di Naturno, Laces e Silandro. Tra le misure principali figurano la conversione all’irrigazione a goccia, l’introduzione di sonde per il monitoraggio del suolo, sistemi di automazione e telecontrollo e l’ampliamento dell’irrigazione antibrina.
“L’acqua è una risorsa fondamentale per la Val Venosta, un territorio caratterizzato da un clima molto secco. Proprio per questo siamo da anni molto attivi nello sviluppo di concetti innovativi di irrigazione e utilizzo responsabile dell’acqua”, sottolinea Thomas Oberhofer, presidente di Vip. Una volta ottenuta l’approvazione dei finanziamenti statali derivanti dal Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali e per la Sicurezza nel Settore Idrico (PNIISSI), “i lavori potranno partire in tempi rapidi”, fa sapere Vip.