Accordo Ue-Canada/ Assolatte: cresceranno dell’80% le quantità esportabili

Bruxelles (Belgio) – Novità in arrivo per il settore lattiero caseario, dopo l’accordo di libero scambio firmato lo scorso 18 ottobre tra Ue e Canada. Il Ceta (Commercial and economic trade agreement), eliminando il 99% dei dazi doganali e aumentando le quantità esportabili in Canada, faciliterà enormemente l’export. Secondo le prime previsioni di Assolatte, l’intesa farà aumentare immediatamente dell’80% delle quantità esportabili in Canada: dunque, sono 18mila le tonnellate aggiuntive di formaggi europei che potranno presto arrivare sulle tavole canadesi. “Il Canada è un mercato importantissimo per i nostri prodotti” – ha dichiarato al portale d’informazione Agricolae.eu il presidente di Assolatte, Giuseppe Ambrosi – “ogni anno in questo grandissimo Paese arrivano quasi 4.400 tonnellate di formaggi italiani, per un valore di 43 milioni di euro”. Nel 2012, ancora secondo le fonti di Assolatte, è stato registrato un aumento dell’8,8% delle quantità esportate e nei primi sette mesi di quest’anno l’export è ulteriormente cresciuto del 3,4%. L’intesa, però, non risolve il problema dell’italian sounding. I produttori caseari canadesi, infatti, potranno continuare ad utilizzare i nomi delle denominazioni dei formaggi italiani, ma dovranno eliminare dalle etichette qualunque riferimento alla Penisola e specificare che si tratta di un prodotto “made in Canada”.