Analisi Competere: “Le etichette ‘senza’ sono fuorvianti”

Kuala Lumpur (Malesia) – Le ricerche realizzate dal centro studi della piattaforma Competere rilevano che l’assenza di un ingrediente nelle etichette convince il 95% dei consumatori che il prodotto sia migliore, ma il 90%, per paura che le aspettative vengano disattese, si ferma all’etichetta senza verificarne gli effetti. Solamente il 10% del campione legge le tabelle nutrizionali e appena il 2% approfondisce con ricerche online.


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