Anas: in crescita del 38% l’import di suinetti nel primo semestre

Roma – Ripresa per l’import di suini vivi in Italia. Secondo i dati diffusi da Anas (Associazione nazionale allevatori suini), dopo i cali degli ultimi anni, nel primo semestre 2014 le importazioni sono cresciute del 38,1%, per gli animali di peso inferiore a 50 Kg (si parla complessivamente di 8.216 tonnellate) e dell’8%, per quelli di peso uguale o superiore ai 50 Kg (11.699 tonnellate). Per quanto riguarda i suinetti, con quasi 5mila tonnellate (oltre il 60% di quota) la Danimarca si conferma il primo Paese fornitore, con una crescita che sfiora il 70% nel primo semestre. Seguono a distanza i paesi Bassi con 2.727 tonnellate (+9,5%). Incrementi importanti anche per l’import dalla Polonia (+179,8%), anche se i volumi rimangono del tutto marginali (48 tonnellate). Per quanto riguarda i suini di peso superiore ai 50 Kg, i Paesi Bassi rappresentano il primo Paese fornitore, con 4.466 tonnellate (+16,5%). Calano Spagna (-1,9% a circa 3mila tonnellate) e Francia (-9,3%, con volumi poco superiori alle 2mila tonnellate). Più che raddoppiato l’import dalla Germania (+112%) a 933 tonnellate. Anche in questo comparto, la Polonia si dimostra un mercato emergente, anche se con un’incidenza ancora molto contenuta sul totale delle importazioni.

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