Assocaseari, il punto settimanale sul mercato: andamento variabile sul fronte nazionale. In leggero aumento il Grana Padano

Cremona – L’analisi degli andamenti della scorsa settimana, a cura di  Assocaseari, mostra, sul fronte nazionale, l’esistenza di un doppio mercato soprattutto sul latte crudo e la crema, i cui prezzi variano a seconda che si debba comprare o vendere. Sui mercati esteri, quotazioni stabili per il latte crudo, offerto a 0,40 €/kg reso nord Italia, invece leggero ribasso per la crema che questa settimana viene offerta a 1,70 €/kg. Di seguito il commento integrale, firmato da Emanuela Denti e Lorenzo Petrilli:

  • Per quanto riguarda il latte crudo, i prezzi oscillano tra 0,38 e 0,40 €/kg, sulla crema invece le variazioni sono un po’ più ampie, con quotazioni che vanno da 1,65 €/kg fino a bollettino. Per quanto riguarda il latte scremato, situazione uguale a quello dei mercati esteri con poca disponibilità e prezzi che raramente scendono sotto 0,25 €/kg. I prezzi sono intesi franco arrivo merce Nord Italia.
  • Nonostante la leggera diminuzione delle creme, si registrano piccoli rialzi per quanto riguarda i bollettini del burro. A Kempten è aumentato il prezzo minimo di € 0,05, oggi 3,60 €/kg, ma resta invariato il massimo a 3,65 €/kg. L’Olanda, settimana scorsa diminuita di € 0,04, questa è aumentata di € 0,02 portandosi a 3,57 €/kg. Anche la Francia, dopo essere stata per molto tempo a 3,60 €/kg, è aumentata di € 0,05 portandosi a 3,65 €/kg. Il prezzo medio dei tre bollettini che prendiamo in considerazione è 3,615 €/kg. Sul mercato libero, le offerte restano identiche alla settimana scorsa con richieste a 3,65 €/kg consegnato per burro di crema centrifugata.
  • Il bollettino di Kempten del latte in polvere fa segnare leggeri rialzi per lo scremato sia per uso alimentare che zootecnico, invariato invece il latte intero. L’Olanda fa segnare rialzi per l’uso zootecnico, invariato quello per uso alimentare e ribasso il latte intero. Anche la Francia fa segnare ribassi sul latte intero mentre resta invariato quello per uso alimentare. Sul mercato la situazione è ben diversa: innanzitutto non è possibile trovare merce per consegne a febbraio, già per quelle di marzo-aprile alcune latterie sono sold-out e da aprile in poi chiedono prezzi intorno a 2.700 €/tons e oltre. Altre latterie, invece, offrono a prezzi di poco superiori a 2.600 €/tons.
  • Il siero in polvere sul bollettino tedesco è in aumento per l’uso zootecnico e stabile per l’uso alimentare; anche sull’olandese aumenta quello per uso zootecnico, invariato invece sul bollettino francese.
  • Quotazioni medie dei bollettini europei dei formaggi in aumento per l’Edamer a 3,21 €/kg, il Gouda a 3,24 €/kg e l’Emmentaler a 4,54 €/kg, stabile invece il Cheddar a 3,18 €/kg. In Italia, leggeri aumenti per il Grana Padano più stagionato nelle principali Borse Merci.
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