Assocaseari, il punto settimanale sul mercato: con il caldo, in Italia, cala la raccolta di latte

Cremona – L’analisi degli andamenti della scorsa settimana, a cura di  Assocaseari, rivela un mercato molto piatto, con andamenti molto simili a quelli della settimana precedente. Di seguito il commento integrale, firmato da Emanuela Denti e Lorenzo Petrilli:

-Poca domanda per il latte crudo italiano con produzioni sempre sostenute e i prezzi che oscillano tra il 0,33 €/Kg e il 0,35€/Kg . Con queste giornate di gran caldo la raccolta è già cominciata a diminuire un po’ e si vedono nuovamente compratori che cercano un po’ di latte. Per la crema nazionale di qualità sembra non andare male, con i prezzi sempre a livello del bollettino di Milano. Latte scremato domanda più fiacca che mai. Suddetti prezzi sono da intendersi franco partenza. Latte estero è offerto tra i 35 e i 36 ma avendone i compratori fin troppo del loro nessuno è interessato. Crema offerta esattamente ai livelli di settimana scorsa. Suddetti prezzi sono a reso Nord Italia.

-I bollettini ufficiali del burro assolutamente invariati per la quarta settimana consecutiva. Kempten con il minimo a 340 e il massimo a 345, l’Olanda a 333 e la Francia a 340. Le offerte invariate rispetto a settimana scorsa con il marken butter fresco offerto tra 350 e 360 a seconda dell’esosità del venditore. I commercianti olandesi invece offrono merce congelata tra i 340 e i 350. Il prezzo del burro in panetti per la Gdo tedesca nel mese di agosto sarà di €352 rispetto ai 340 di luglio. Essendo ancora alta la produzione di formaggi vi è poca disponibilità di crema e resta quindi a livelli di prezzi elevati, di conseguenza è difficile che i prezzi del burro possano diminuire con la crema alta. Bisogna inoltre aggiungere che i consumi di burro nel mercato tedesco sono aumentati dell’8% nei primi 5 mesi del 2020. 

-Per il latte in polvere scremato invece la situazione è di prezzi calanti, con la Germania che diminuisce il minimo sia per l’uso zootecnico che per quello alimentare. L’Olanda ribassa l’uso alimentare e lascia invariato lo zootecnico e la Francia invariata per l’uso alimentare. Il latte in polvere intero resta invariato sia in Germania che in Olanda e aumenta in Francia. Offerte stabili ai livelli del mese precedente. Non è ben chiaro come mai i venditori parlino dei futures e del Global Dairy Trade solo quando aumentano e mai quando diminuiscono…

-Siero in polvere diminuito sul bollettino tedesco sia l’alimentare che lo zootecnico, invariato in Francia e Olanda.

-Nelle principali Borse Merci italiane in aumento le quotazioni del Parmigiano invariati gli altri formaggi. Quotazioni medie europee in leggero aumento un po’ per tutti i formaggi. 


ARTICOLI CORRELATI