Bene il 2012 per il formaggio asiago. Export a +15,1%

Thiene (Vi) – +18,7% di famiglie acquirenti in Italia. E una crescita del 15,1% dell’export, per un +39,7% nell’ultimo triennio. E’ il positivo bilancio 2012 che il presidente del Consorzio del formaggio asiago Dop, Roberto Gasparini, ha presentato all’assemblea annuale, in scena ieri a Thiene, in provincia di Vicenza. Sul fronte dei consumi, a livello nazionale, l’asiago Dop, nel 2012, prosegue e rafforza l’accelerazione del trend positivo dell’anno precedente, a conferma del crescente apprezzamento da parte dei consumatori e del buon esito delle iniziative promozionali rivolte in particolare ai giovani. E’ infatti aumentato del 18,7% il numero delle famiglie acquirenti, pari a 12,8 milioni (dati GFK-Eurisko), mentre l’indice di penetrazione sull’universo dei consumatori è cresciuto del doppio rispetto all’anno precedente: +10,1% contro il +5,4% del 2011, portandosi al 54,6%. Si registra però una flessione quantitativa dell’acquisto medio, che comunque non ha impedito di chiudere l’anno con un incremento dei consumi finali pari al +1,2% sul mercato nazionale. Rispetto ai dati di produzione dell’asiago Dop, il 2012 vede un generalizzato aumento quantitativo, in termini percentuali, sia nel fresco che nello stagionato. Sono state infatti prodotte complessivamente 1.734.553 forme di asiago Dop, con un incremento del 3,38% rispetto all’anno precedente, mentre si assiste ad una diminuzione dei prezzi medi all’origine pari a -3,4% per l’asiago fresco e a -0,4% per l’asiago stagionato.


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