Benessere animale: solo metà degli allevamenti è pronta alle nuove norme

Cremona – Il termine del 1 gennaio 2013 per adeguare gli allevamenti suini alle nuove normative sul benessere animale si avvicina e solo il 50% degli impianti è già in regola. Questo il quadro della situazione secondo le stime diffuse dall’Istituto zooprofilattico sperimentale di Brescia. Nonostante anche in altri paesi europei gli allevamenti non siamo ancora completamente a norma, sono poche le probabilità che si riesca ad ottenere una proroga. Secondo la nuova normativa (divenuta esecutiva del 2004), le scrofe non potranno più essere allevate in gabbia, ma in gruppo e in spazi adeguati. Una modifica che porterà ad una riduzione del 30% del numero di scrofe. “Questo determinerà sul mercato un ammanco di suinetti che, presumibilmente, potrebbero arrivare dall’estero”, spiega Guerino Lombardi, responsabile del Centro di referenza nazionale per il benessere animale presso l’Istituto zooprofilattico sperimentale di Brescia. “Soprattutto nella fase iniziale, l’adeguamento alla normativa porterà delle perdite, che, tuttavia, una volta a regime si potranno tramutare in benefici”. (PF)


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