Benessere dei suini: il governo italiano si impegna contro il taglio della coda

Roma – Il governo italiano si impegna a garantire “la stringente applicazione” delle norme e del piano nazionale per il benessere dei suini. E’ stato infatti accolto l’ordine del giorno dei senatori M5S sulla protezione dei suini e sul miglioramento delle azioni per il superamento del taglio della coda, adeguandosi così alla normativa europea. La legge comunitaria, all’articolo 11, detta i criteri per la stesura, da parte del ministero della Salute, del decreto di adeguamento. L’obiettivo della norma è prevenire lesioni, anche gravi, che possono verificarsi quando i maiali si mordono la coda a vicenda per la mancanza di spazio negli allevamenti. Inoltre il taglio della coda, praticato senza anestesia quando il maialino ha tre o quattro giorni di vita, può causare infezioni e danni permanenti. Per questo le norme Ue prevedono che il taglio possa essere effettuato solo in caso di reali necessità. Secondo l’ordine del giorno, a partire dal 1° gennaio 2020, tutti gli allevamenti suini dovranno aver risolto i punti critici individuati e dovranno introdurre gradualmente gruppi di maialini con la coda integra.


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