Critiche all’uso di pesticidi in Alto Adige/Südtirol. Al via il processo a Bolzano

Bolzano – Ha preso il via il 15 settembre scorso il processo del comune di Malles in Val Venosta contro Karl Bär, referente per le politiche agricole e commerciali dell’Istituto per l’Ambiente di Monaco di Baviera (Umweltinstitut München), querelato insieme allo scrittore austriaco Alexander Schiebel per ‘diffamazione aggravata ai danni dell’agricoltura altoatesina’ (leggi qui). L’Umweltinstitut e la casa editrice Oekom Verlag chiedono all’assessore all’agricoltura della Provincia Autonoma di Bolzano, Arnold Schuler, di porre fine al suo attacco alla libertà di espressione. La condizione: ritirare immediatamente e ufficialmente le accuse mosse a chi, dalla Germania e dall’Austria, si oppone all’uso dei pesticidi in Alto Adige/Südtirol facendo cadere ogni accusa in essere. Ad oggi pendono tutte le oltre 1.300 querele presentate da Arnold Schuler e da una parte degli agricoltori sudtirolesi che avevano seguito la querela dell’assessore. Nel procedimento il giudice ha fissato ai querelanti il termine del 27 novembre 2020 per formalizzare l’eventuale remissione. Il finale di questa vicenda resta ancora aperto. Oltre ad Arnold Schuler, altri due agricoltori si sono costituiti parte civile chiedendo i danni. “Mi accusano di diffamazione e se perdo sarò rovinato; ma al loro tentativo di di processare la libertà di espressione risponderemo processando l’uso di pesticidi in Alto Adige”, risponde Karl Bär.

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