Esportazioni di vino in Russia: l’Italia ora è il primo fornitore

Roma – Con un sorpasso storico sulla Francia, l’Italia è diventata il primo fornitore di vino in Russia, sia a volume che a valore. Come rivelano le elaborazioni del Corriere Vinicolo sui dati delle dogane russe, il record è avvenuto nel mese di giugno, quando la crescita a valore è stata del +10%, a 87 milioni di dollari, contro gli 81 milioni francesi (-8%), e dove i volumi hanno messo a segno un +4%, contro il tremendo -17,2 dei cugini d’Oltralpe. Un successo importante, quindi, anche se turbato dalla crescente preoccupazione per la tensione politica fra la Russia e l’Unione europea a causa della crisi ucraina.


ARTICOLI CORRELATI