Esportazioni mondiali di vino oltre quota 31 miliardi di euro

Verona – Secondo le elaborazioni di Vinitaly–Nomisma, su base dati ufficiali dei diversi Paesi produttori, il 2017 si è chiuso con un nuovo record in valore per l’export mondiale di vino, che supera quota 31 miliardi di euro. Nella classifica per performance, davanti l’Australia (+15,1% sul 2016, per un controvalore di 1,8 miliardi di euro), seguita da Francia (+9,9%, 9,1 miliardi di euro), Spagna (+6,5%, 2,8 miliardi di euro), Cile (+6,3%, 1,8 miliardi di euro) e Italia (+6,2%, 5,9 miliardi di euro). Il made in Italy tiene grazie alle bollicine (+13,6%, 1,4 miliardi di euro), vero traino della domanda anche nel 2017, ma cresce poco sui fermi imbottigliati (+4,4%, 4,2 miliardi euro). Principale mercato del vino si confermano gli Usa, dove il giro d’affari dell’Italia raggiunge quota 1,4 miliardi di euro (+3,6%) a fronte degli 1,6 miliardi di euro del competitor principale, la Francia (+14,3%). E se è nella Ue che il nostro Paese commercializza oltre il 50% del prodotto (circa 3 miliardi di euro), i francesi prendono il largo in Asia: area che rappresenta ormai il 27% delle vendite globali transalpine (2,45 miliardi di euro) contro il 7% dell’Italia (419 milioni di euro).


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