ESTERI
Previsto un crollo dell’import di carne in Russia

Mosca (Russia) – Secondo quanto afferma l’Istituto russo per gli studi sul mercato agricolo (Ikar), le importazioni di carne in Russia sono destinate a crollare nel corso del 2016. La diminuzione potrebbe attestarsi attorno al 32-35% per le carni bovine (per un totale di circa 400mila tonnellate), al 35% per quella suina e al 34-40% per quella avicola. Nel complesso, le carni importate al termine del 2016 non dovrebbero superare le 850mila tonnellate. Tale diminuzione è imputabile all’embargo delle importazioni da moti Paesi e a una crescita della produzione locale, ma la tendenza all’autosufficienza non è ben vista da parte degli analisti, che ritengono questa sorta di ‘protezionismo’ una strada verso prezzi sempre più alti e verso una minore possibilità di modernizzare il settore, attraverso il confronto con gli altri Paesi.