Export vinicolo nei primi mesi del 2012: crescita in valore (+3%), ma calo in volume (-7%)

Milano – Primi mesi del 2012 a due velocità per l’export vinicolo italiano. Secondo i dati diffusi da Assoenologi, le vendite oltre confine hanno registrato un decremento del 7% a volume. Cresce però la qualità del vino esportato. Il fatturato a valore, nello stesso periodo, è aumentato del 3%. Il prezzo medio delle produzioni italiane all’estero, tuttavia, è ancora lontano da quello dei competitor francesi. “Le performance sui mercati esteri sono comunque positive”, spiega Giuseppe Martelli, direttore generale di Assoenologi. “Anche se non ancora con il valore aggiunto sperato”.


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