Federalimentare: nel 2015 deboli i consumi interni. Bene l’export

Roma – L’export è sempre più il settore trainante per l’agroalimentare italiano. Secondo i dati diffusi da Federalimentare, nel 2015 le esportazioni dovrebbero raggiungere i 37 miliardi di euro, con un +7% rispetto all’anno scorso. Un andamento vivace che stenta, comunque, a compensare la debolezza del mercato domestico, che registra un -0,2%. La Federazione guarda, comunque, con ottimismo al prossimo anno: “Gli italiani hanno più fiducia, ci auguriamo che nel 2016 la ripresa sia decisa”, commenta il presidente di Federalimentare, Luigi Scordamaglia (nella foto). Magari già a partire dal periodo natalizio, quando è attesa la consueta accelerazione delle vendite. Quest’anno potrebbe arrivare al +20% sulla media dell’anno, con 2-3 punti percentuali di crescita in più rispetto al 2014. Atteso anche uno slancio delle vendite online, con una quota complessiva ancora modesta (intono ai 10 milioni di euro), ma in crescita di due milioni di euro rispetto al 2014.