Gli italiani consumano 38 kg di carne all’anno, la metà di quanto stimato finora

Bologna – ‘La Carne e i suoi valori nell’alimentazione umana’: questo il titolo dell’evento tenutosi a Bologna il 29 settembre. Ha ospitato illustri relatori del mondo accademico e scientifico che hanno messo a tema evidenze nutrizionali, qualità e sicurezza del settore in Italia. Inoltre, è stato presentato il volume ‘Consumo reale di carne e di pesce in Italia’, (ed. FrancoAngeli), a cura di Vincenzo Russo, Anna De Angelis, Pier Paolo Danieli. La ricerca è stata svolta dalla Commissione di studio istituita dall’Aspa (Associazione Scientifica per la Scienza e le Produzioni Animali) e distingue fra consumo reale e consumo apparente. I dati attualmente più diffusi (Fao, Ismea) sono proprio quelli apparenti che si basano sul peso delle carcasse. Questo calcolo, però, è ben distante dal consumo reale, perché include parti non edibili. Applicando la nuova metodologia la fotografia dei consumi di carne in Italia cambia radicalmente. Secondo i dati di consumo di Fao e Ismea, in media, un abitante italiano consuma annualmente 237 grammi al giorno di tutti i tipi di carne. Ma il consumo reale procapite corrisponde a meno della metà, ovvero 104 grammi al giorno di carne, pari a 38 kg all’anno. “E’ evidente”, conclude Vincenzo Russo, “come questi dati vadano a ridimensionare l’allarme sui consumi eccessivi di carne in Italia, avendo prima sovrastimato al doppio i dati”.