Il Chianti diventa ‘Shiandi’: registrato il marchio in caratteri cinesi

Firenze – Chianti sempre più focalizzato a conquistare la Cina. Dopo una lunghissima trafila burocratica, infatti, il marchio vino Chianti Docg è stato registrato in caratteri cinesi e sarà in questa versione disponibile per essere utilizzato sulle etichette esportate in Oriente. La traslitterazione ha una fonetica molto simile all’originale: si pronuncia ‘Shiandi’. “È un passo epocale per il marchio e che sancisce il radicamento nel mercato cinese”, commenta il presidente del Consorzio Vino Chianti, Giovanni Busi. “Con questa registrazione abbiamo realizzato uno step importante del nostro progetto a lungo termine d’internazionalizzazione a favore delle imprese toscane. Le aziende associate interessate all’utilizzo sulle proprie etichette ne potranno fare richiesta direttamente al Consorzio Vino Chianti Docg”.

 

In foto, il presidente del Consorzio Vino Chianti, Giovanni Busi.


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