Il Consorzio del Chianti chiede misure ad hoc al prossimo Governatore

Firenze (Fi) – Attivare Artea per erogare risorse alle imprese, semplificare le procedure amministrative, mettere risorse proprie per attivare misure più specifiche per il territorio, aumentare il livello contributivo sugli interventi Psr e Ocm promozione e/o ristrutturazione vigneti: sono alcune delle richieste che il Consorzio Vino Chianti ha avanzato ai candidati alla presidenza della Toscana. Nel documento si precisa che: “In questa tornata pochissimi dei fondi del Psr sono stati spesi nella zona della Toscana centrale, dove abbiamo le colture con il maggior fabbisogno di manodopera, a fronte di criteri di valutazione che hanno privilegiato interventi verso le aree costiere regionali”. Ma Giovanni Busi, presidente del Consorzio, chiede anche un maggior dialogo con Roma: “È necessario un forte intervento collegiale a partire proprio dalla Regione Toscana, affinché spinga sul Governo per ottenere misure concrete che vadano nella direzione di permettere alle imprese di superare questa fase”.


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