Il ministro Centinaio: “Serve riconoscibilità per il brand Italia. Vinitaly capofila promozione vino”

Verona – Il ministro delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, Gian Marco Centinaio, è tornato a parlare di sistema Italia e promozione delle eccellenze del Bel Paese nel mondo. “Per troppi anni il made in italy è stato promosso dal sistema Italia in modo disarticolato. Diversamente da altri nostri competitor che, sui mercati internazionali, si presentano sotto un’unica bandiera. Questo è ciò che manca al vino e ad altri settori: la riconoscibilità del brand Italia”, ha spiegato il numero uno del Mipaaft lo scorso 2 febbraio nel corso di Anteprima Amarone, evento promosso dal Consorzio di tutela vini Valpolicella. “Con questa consapevolezza abbiamo già fatto una serie d’incontri con i rappresentanti degli altri ministeri interessati e in questo momento il sottosegretario Geraci sta seguendo più di tutti lo sviluppo della promozione del nostro Paese all’estero”. Già individuato da Centinaio un possibile capofila per il settore enologico made in Italy a livello globale: “Nel vino abbiamo un brand, come Vinitaly, riconosciuto in tutto il mondo, che potrebbe diventare la sintesi a favore della promozione. L’auspicio è quello e io sono ottimista”.

Da sinistra: Maurizio Danese, presidente di Veronafiere, Gian Marco Centinaio, ministro delle Politiche agricole e del Turismo, e Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere. 


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