Iri: il 2019 sarà un anno di stagnazione dei volumi, nel largo consumo confezionato

Milano – L’andamento del largo consumo confezionato, nel 2019, sarà influenzato dalla generale stagnazione economica. L’analisi è di Iri, leader mondiale nelle informazioni di mercato per il largo consumo, che ha elaborato le previsioni per l’anno in corso. Nel quale, dopo la moderata ripresa economica del sistema Paese, si evidenziano accentuati rischi di una fase di stagnazione. Complici le politiche economiche mondiali sugli scambi commerciali e la crescente incertezza geo-politica internazionale, che incidendo negativamente sull’export. Lo scenario Lcc durante il 2019 sarà dunque influenzato dalla stagnazione economica che comprime la domanda della maggior parte dei mercati di consumo. “Questo effetto”, si legge nell’analisi Iri, “sarà contrastato dalle politiche espansive a favore delle famiglie varate dal nuovo esecutivo, che dovrebbero frenare la caduta dei volumi acquistati”. Lo sviluppo dell’offerta a scaffale, prosegue l’analisi, sta riducendo la sua spinta propulsiva, come evidenziano i segnali di rallentamento o saturazione di molti trend setter che hanno rappresentato una spinta importante alle vendite degli ultimi anni. In sintesi, il 2019 si prospetta un anno di sostanziale stagnazione dei volumi per tutti i comparti. Per quanto riguarda i fattori di filiera si prospetta una prosecuzione delle tendenze attuali, con un utilizzo della leva promozionale stabile o in leggera ripresa come contrasto alla debolezza congiunturale della domanda. I prezzi cresceranno più lentamente attenuandosi le spinte dei fattori di costo del sistema economico. L’inflazione, benché debole, sarà comunque l’unico fattore di crescita delle vendite a valore nel 2019, ripercorrendo la strada seguita l’anno scorso.


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